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Fin da bambine siamo cresciute con l’idea di non essere mai abbastanza. Mai abbastanza belle,mai abbastanza simpatiche,intelligenti,premurose o indispensabili.
Così mi sono chiesta: come mai tutte noi dobbiamo risultare esattamente come delle principesse mentre per gli uomini le aspettative sono così diverse?Ora i principi non esistono,così come non esistono più i gesti carini o i “ti ho pensata". Ma noi dobbiamo comunque restare principesse.
Anche l’amore non è più quello di prima,ed è vero che i tempi sono cambiati,ma i sentimenti restano gli stessi,gli stessi delle poesie d’amore scritte a mano,di Romeo e Giulietta o di Dante e Beatrice.
Ora è diventato quasi scontato,alcuni hanno paura di restare soli,altri di farsi avanti,altri di aprirsi emotivamente,non rispondere ai messaggi è diventato segnale di interesse e le relazioni non si basano più su qualcosa di vero,al massimo sulla convenienza.
Io credo che l’amore invece sia molto di più,non solo guardare una persona negli occhi e dirgli ti amo. Credo sia guardare una persona negli occhi e pensare che in quel momento hai tutto,andare controcorrente,fare pazzie,agire controvoglia perché sai che a quella persona fa piacere,dimostrare con i fatti che ci tieni,mostrarsi vulnerabili e anche soffrire.
Si,perché chiunque ha amato ha anche sofferto,forse perché le cose belle sono anche quelle più difficili o perché la persona che ci ritroviamo davanti non è quella che credevamo.
E anche se non era amore,è brutto scoprire che chi pensavi ti potesse guarire dalla tua ultima ferita è anche quello che te ne ha procurata una nuova nel farlo,ed è brutto pensare di essere stupida perché hai riposto fiducia in una persona che non se lo meritava e che ora possiede qualcosa che non puoi più riavere indietro.
Vorrei tanto essere convinta che c’è sempre un lieto fine e che vivremmo tutti felici e contenti,ma la realtà è che non lo so,perché per una volta non desidero accontentarmi,ma qualcuno che mi scelga e si prenda cura di me,qualcuno che sa cosa mi fa ridere davvero e non si lamenta perché ho paura delle cimici.
È ancora presto per dirlo,perché non c’è ancora niente,ma credo di aver trovato questa persona,chiaramente con i limiti dei principi moderni come l’attaccamento evitante.
Non so come andrà a finire,se resterà un niente o diventerà un tutto,ma so che è un vero principe. E io non sarò la principessa delle favole,ma so sicuramente,per una volta,di essere abbastanza.